Il kettlebell è stato l’attrezzo dall’allenamento d’eccellenza per tutti gli atleti dei paesi dell’est prima del crollo del muro di Berlino e le persone non più giovani ricordano come questi atleti spiccavano alle olimpiadi vincendo medaglie a ripetizione in tutti quegli sport in cui le capacità fisiche erano fondamentali per vincere (atletica, ginnastica, sollevamento pesi, pattinaggio ecc). Questo fatto dovrebbe fare intuire al lettore le enormi potenzialità dei kettlebells come strumento per allenare il corpo.
La preparazione atletica di fatto è un insieme di esercizi svolti da un atleta mirati a migliorare la performance in una particolare disciplina sportiva.
Questi esercizi devono come è già stato detto consentire all’atleta di migliorare quelle qualità fisiche che gli permettono di esprimersi al meglio nello sport praticato.
Il kettlebell è un attrezzo particolarmente versatile per raggiungere questo scopo: la possibilità di fare esercizi che simulano i gesti tipici di qualunque disciplina consente a questi strumenti di dare risultati eccezionali in qualunque sport.
L’uso del kettlebell presenta numerosi vantaggi ai fini di una ottimale preparazione atletica rispetto a manubri e bilanciere.
Come già detto quest’attrezzo permette di condizionare il corpo totalmente migliorando sia le capacità muscolari che quelle cardiovascolari.Sostanzialmente con i kettlebells è possibile coniugare in un’unica attività l’allenamento muscolare, l’attività cardiovascolare, l’allenamento di coordinazione e quello propriocettivo.
Inoltre, considerando che il lavoro con i pesi classici rimane comunque efficace, dobbiamo aggiungere che gli stessi esercizi possono essere eseguiti utilizzando i kettlebells per ottenere gli stessi risultati.
preparazione atletica kettlebell
I vantaggi del kettlebell rispetto ai pesi tradizionali si possono riassumere nei seguenti:
- La possibilità di eseguire esercizi balistici,
- la possibilità di usare le braccia separatamente,
- il minore ingombro dell’attrezzo,
- la particolare presa data dalla maniglia,
- la posizione del baricentro del carico rispetto all’impugnatura,
- la versatilità di utilizzo.

I maggiori benefici da un punto di vista prettamente atletico che si possono ottenere con questi attrezzi, quindi in funzione del condizionamento per migliorare nella pratica di una disciplina sportiva, sono legati alla possibilità di essere utilizzati in esercizi balistici. Questi esercizi permettono di sviluppare elevate accelerazioni in grado di allenare la reattività del corpo fondamentale in tutti gli sport.
La possibilità di utilizzare un kettlebell con una sola mano consente di eseguire un certo numero di esercizi particolarmente efficaci ai fini atletici. Questo è possibile perché nella maggior parte degli sport gli arti vengono usati separatamente: calciare o lanciare un pallone, colpire un avversario con calci o pugni ecc. p
Il kettlebell è una palla di ghisa del diametro di 20 cm circa quindi ha un volume molto piccolo ed un ingombro nello spazio altrettanto limitato. Rispetto ad un bilanciere o un manubrio la differenza è subito evidente, questo permette di svolgere una vasta gamma di esercizi non fattibili con altri attrezzi.
La maniglia sopra al peso consente di maneggiare il kettlebell con estrema facilità, questo consente di eseguire esercizi in accelerazione senza il pericolo di perdere il peso.
Il baricentro del peso non cade sull’impugnatura ma nel centro del kettlebell, questo determina negli esercizi balistici, lo spostamento del carico rispetto alla mano, generando così un braccio della leva dell’esercizio più lungo e di conseguenza un momento forza maggiore, questo si traduce in un carico più elevato rispetto ad un peso come un manubrio con baricentro nell’impugnatura.
Tutti i punti precedentemente elencati rendono il kettlebell un attrezzo estremamente versatile che permette di eseguire un elevato numero di esercizi e di adattare l’allenamento a qualunque disciplina sportiva. Ricordo ancora una volta che quest’attrezzo permette di simulare i movimenti e le cadenze dei gesti atletici di qualunque disciplina sportiva.
a cura di Nicola Sacchi


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