Il ballo è visto e vissuto come un’attività ricreativa, praticata per divertimento e per questa ragione non viene considerata una attività sportiva vera e propria. In realtà seppur concepita come puro divertimento l’impegno fisico è reale e soprattutto coloro che praticano questa disciplina con fini competitivi svolgono una vera e propria attività agonistica, tanto che le gare di ballo sono chiamate “danza sportiva”. Proprio perché la concezione di competizione rientra in un contesto prettamente sportivo.
Da ciò ne consegue che ovviamente ove vi sia un contesto competitivo, per riuscire a vincere in tale contesto è necessario essere allenati in moniera globale, tecnicamente, ma anche atleticamente. Ogni competizione richiede dedizione assoluta per riuscire a primeggiare, proprio perchè gli avversari faranno altrettanto. Dedizione assoluta significa essere pronti a 360°: avere acquisito la corretta tecnica, ma anche avere un corpo in grado di sostenere al meglio lo sforzo che ne consegue. Svolgere un allenamento atletico è inevitabilmente necessario per essere in condizioni tali da eccellere, ma anche semplicemente, nel caso lo si prenda solo come divertimento, per sostenere le fatiche di questo impegno fisico.

Definizioni a parte è comunque ovvio riconoscere che anche ballando si esegue attività motoria e come tale implica l’impegno del corpo in un modo specifico ed importante. Inoltre questa disciplina è caratterizzata dal fatto che il praticante deve muovere il proprio corpo a ritmo di musica e che di conseguenza impegna fisicamente chi lo pratica.
Inoltre un ballo di coppia richiede la capacità di sostenere, seguire/guidare ed aiutare il partner, fattore non di poco conto. Un ballerino/a stanco diventa infatti un peso anche per il compagno/a.
Come attività fisic quindi, può essere affrontata con minore difficoltà, se il praticante esegue anche esercizi di preparazione atletica finalizzati al miglioramento del bello stesso.
Come tutte le forme di èpreparazione atletica, in quanto tale è necessario che l'allenamento svolto sia specifico per le esigenze del ballerino/a.
preparazione atletica ballo
In questo contesto consideriamo come ballo le specialità di coppia riconosciute e definite dal CONI danze sportive, cioè i balli standard, latino americani e rock e roll. Cioè attività di coppia in cui si deve danzare insieme ad un partner con il quale si eseguono movenze diverse, a seconda della specialità, ma in ogni caso si deve:
- Muovere il proprio corpo nello spazio
- Coordinare il proprio corpo con quello del compagno/a
- Sostenere ed aiutare il compagno/a
- Andare a tempo di musica
- Eseguire gesti caratteristici, per un determinato tempo.

Il ballo, tecnicamente in termini motori, rientra negli sport di situazione ad impegno energetico anaerobico lattacido. Pertanto ha le esigenze energetiche di tutte quelle discipline della stessa famiglia.
Nel ballo infatti il praticante esegue ripetuti balli che durano minuti, intervallati da brevi riposi e le movenze sono differenti per ciascuna disciplina. Pertanto appare subito evidente come leesigene energetiche siano quelle di riuscire a ottimizzare le capacità del corpo di attivarsi per pochi minuti, ma con una certa continuità, quindi è richiesto che il recupero sia piuttosto rapido per avere energie sufficenti in ciascuna specialità.

Inoltre, in questo caso, i movimenti sono da adattare a diversi fattori:
- Il partner
- Il tipo di ballo
- Le proprie capacità di gestire gesti complessi

Sostnzialmente quello che sembra un "gioco" in realtà è qualcosa di complesso, che richiede particolari abilità, padronanza dei gesti, conoscenze tecniche, senso del ritmo e musica e...Un corpo opportunamente allenato da un punto di vista atletico.
La preparazione atletica deve pertanto garantire:
1. il miglioramento di propriocezione coordinazione per eseguire movenze armoniose e precise
2. la massima efficienza del muscolare di muoversi senza fatica per tutte la durata del ballo
3. la capacità di gestire il partner, sostenendolo ed agevolandolo nei suoi movimenti
4. l’ottima forma del sistema cardiovascolare che permetta recuperare rapidamente e di sostenere numerosi balli consecutivi senza affanno.

Il ballerino deve infatti essere coordinato e preciso nei movimenti, deve essere forte per sostenere il compagno, deve avere un corpo agile e scattante per muoversi armoniosamente al ritmo della musica, deve ballare e non affaticarsi mai più di tanto per sostenere un altro ballo. Per fare al meglio tuto ciò è indispensabile eseguire una buona preparazione atletica specifica. Fondamentale per gli agonisti, che devono eccellere d’avanti ad una giuria, ma sicuramente utile anche ai semplici amatori.

Per raggiungere questi obiettivi sarà necessario svolgere la preparazione atletica almeno 6/8 mesi all'anno escludendo quindi magari il periodo di gare intense, in cui ci si concentra sul perfezionamento tecnico dei dettagli, ed fermandosi durante la pausa estiva. Tolti questi due frangenti, il resto della stagione l'atleta dovrebbe svolgere anche lavoro atletico.
Questo lavoro può essere impostato in diversi mesocicli: il primo concentrato sulla forza con eventuale trofismo muscolare quale qaulità base del corpo e la mobilità articolare, successivamente si potrà sviluppare un lavoro più orientato alla resitenza ed all'impiego di movimenti complessi che migliorano anche la coordinazione. In questa seconda fase l'allenamento deve essere contestualizzato sulle esigenze energetiche agonistiche, quindi il tutto deve essere svolto considerando come ottimale attività intensa per 1/3 minuti alternata a brevi intervalli di recupero (2/3 minuti). In questo modo l'organismo sarà condizionato per sostenere le richieste nergetiche della disciplina agonistica. Svolgendo questo impegno tramite esercizi base e movimenti complessi sarà possibile migliorare anche gli aspetti coordinativi.
per maggiori informazioni consultate il testo Preparazione atletica per il ballo

PERSONAL TRAINER ONLINE

a cura di Nicola Sacchi


Servizio di personal training e compilazione programmi di allenamento specifici di preparazione atletica per il ballerino/ballo, latini e standard a Modena, Reggio Emilia e Carpi



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